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Fri Apr 25, 2008 22:07:53
Dave Toys
United Kingdom


Great site. Keep up the good work.
Mon Apr 21, 2008 13:05:04
La Redazione
Portoferraio


DOCUMENTO FINALE APPROVATO DALL'ASSEMBLEA DEL 19 APRILE 2008 A FIRENZE – PER LA SINISTRA

La grande partecipazione di oggi ci dice che la sconfitta elettorale non ci ha cancellati.
NOI CI SIAMO COMUNQUE.
Questa assemblea ha avviato una riflessione sulle molte cause della sconfitta elettorale, ma con determinazione ha ribadito che il PROCESSO COSTITUENTE DI UNA SINISTRA UNITA E PLURALE E' IRREVERSIBILE.
Deve ripartire da un profondo rinnovamento della sinistra e di noi stessi.
E' un processo che avrà bisogno di tempi rispettosi delle diverse identità e appartenenze, ma deve iniziare da subito, A PARTIRE DALLE ESPERIENZE DEI TERRITORI PER CREARE LUOGHI PUBBLICI PIU' LARGHI DELLE FORME ORGANIZZATE GIA' ESISTENTI, SPERIMENTANDO NUOVE FORME DI DEMOCRAZIA CHE ABBIANO UN'IMMEDIATA OPERATIVITA'.

Occorre ripartire dalle donne e dagli uomini che si sono impegnati nella campagna elettorale e dalle tante case comuni della sinistra che già esistono, diffuse.
E' altrettanto urgente aprire laboratori di analisi e di pensiero a sinistra, costruendo seminari territoriali e nazionali.
DA OGGI NASCE UN GRUPPO DI LAVORO CHE AVVIA E ORGANIZZA LUOGHI DI DISCUSSIONE E DI ELABORAZIONE SULLE REGOLE E SULLE FORME DEL NUOVO SOGGETTO, per costruire un NUOVO APPUNTAMENTO PRIMA DELL'ESTATE [hanno già dato la disponibilità Marco Revelli, Paul Ginsborg, i compagni e le compagne del Veneto, il Movimento delle associazioni per la Sinistra l 'Arcobaleno].

Da domani ripartiamo dal radicamento sociale, dai conflitti e dai contenuti, impegniamoci ad un appuntamento nazionale di confronto sulle priorità che ne emergono.
L'OBBIETTIVO E' QUELLO DI RISPONDERE OGNI GIORNO AI BISOGNI REALI E CONCRETI DELLE DONNE E DEGLI UOMINI per far vivere nel paese l'opposizione al governo Berlusconi, a partire dalla riaffermazione e difesa della Costituzione, dal contrasto ad ogni forma di rinascita del fascismo, e dalla più forte PARTECIPAZIONE ALLE MANIFESTAZIONI DEL 25 APRILE E DEL PRIMO MAGGIO.
Mon Apr 07, 2008 12:47:08
La Redazione del BLOG
Portoferraio

Si diffonde una concezione del tempo che perde ogni accenno al tempo vissuto, alla durata e alla qualità che in essa è possibile attribuire al linguaggio, alle parole, alle relazioni umane che possono germogliare e generare convivialità. È tempo che la politica torni a dare senso alle parole; è tempo che la politica torni a dare la parola ad altri, smettendo di parlare da sola.
La Sinistra l’Arcobaleno ha l’onere di affacciarsi sulla società durante una competizione elettorale. Ma nel contempo ha l’onore e la responsabilità di rappresentare in essa la Sinistra del paese. In nome di questo abbiamo scritto un programma sul quale chiediamo un voto utile a spostare i cambiamenti necessari al nostro paese nella direzione della giustizia sociale.
Uscire dalla solitudine e dall’infelicità. Il primo compito della sinistra deve essere questo slancio a farsi vicina alle persone, a chi vive nei territori, nelle città, nei quartieri con un senso di spaesamento e di impossibilità persino di delega e che magari pensano all’astensione cui molte. La Sinistra l’Arcobaleno deve farsi carico dell’inversione di questa tendenza ed essere anzitutto utile alle persone: pensare al futuro del loro lavoro, della loro istruzione, della loro socialità e dei loro diritti; inoltre pensare alla sinistra: alla credibilità del suo processo di rinnovamento e di allargamento dentro la società.
Gli incontri organizzati con i candidati e con i coordimenti che si sono costituiti sono stati incontri tematici sul programma, mirati a nutrire partecipazione attorno a temi sociali, vertenze, istanze, settori di discussione vivi e problematici.
Abbiamo così incontrato la società civile, il terzo settore, nei comuni dell’Isola d’Elba e nelle frazioni, sviluppato iniziative di piazza per rendere il programma de La Sinistra l’Arcobaleno interlocutorio e fruibile.
La spinta a fare ci viene dall’esperienza pregressa fatta all’Isola d’Elba, dove già a partire dallo scorso Febbraio abbiamo iniziato il processo unitario, intuendone l’urgenza e l’importanza. Non soltanto la collaborazione tra i quattro partiti, ma l’apporto dei movimenti e dei singoli aderenti ha avuto un effetto moltiplicatore. Ne La Sinistra l’Arcobaleno si sono riunite le soggettività singolari e collettive che gravitano nel panorama locale della Sinistra, dando l’impulso a crescere e a rappresentare il più possibile la società, i luoghi di lavoro, la scuola, il mondo dell’associazionism o e del volontariato per una crescita complessiva del senso di cittadinanza.
Crediamo che sia il momento più cruciale per una reale svolta della natura della sinistra in Italia. L’impegno di ciascuno è fondamentale per restituire alla democrazia le sue due anime sorelle: partecipazione e rappresentanza. Dobbiamo capire, soprattutto i militanti e i dirigenti della sinistra, che siamo noi a dover essere utili a questo voto, vivere dentro un collante di relazioni e di progettualità per dar vita a un soggetto capace di rendere più facile la vita di ogni giorno e più felice chiunque nasca o decida di arrivare e vivere in Italia.

Fri Apr 04, 2008 09:33:51
Fabrizio Vai
Rio nell'Elba


Il comitato elettorale di SINISTRA L’ARCOBALENO di Rio nell’Elba informa che sabato 5 aprile alle ore 16.30 presso il ristorante CARPE DIEM in via S. Galletti, 14 si terrà un buffet di autofinanziamento.< br /> Parteciperà la compagna Marisa Nicchi del gruppo parlamentare della Camera dei Deputati e candidata alle prossime elezioni del 13 aprile.
Tutti i cittadini sono invitati a partecipare.
Fri Apr 04, 2008 08:57:08
Coordinamento


Venerdì 4 Aprile seconda giornata Tematica
Oggi avrà luogo la seconda giornata tematica della campagna elettorale della Sinistra l’Arcobaleno incentrata sulla laicità e i diritti civili. I punti programmatici della SA dedicano a questa tematica ampio spazio ed evidenziano punti cardine per la società come la legge 194, le fecondazione assistita, il testamento biologico, le unioni civili, la contraccezione. Mettere determinate tematiche al centro di una giornata e soprattutto di un programma elettorale dimostra l’esigenza di dover ancora mettere sotto i riflettori quelle che sono le problematiche quotidiane dei cittadini. Purtroppo c’è ancora poca chiarezza e poca conoscenza sia a livello giuridico che istituzionale per quanto riguarda questi fantomatici diritti civili. Avere la possibilità di autodeterminarsi per una donna è fondamentale, poiché lei e solo lei può conoscere a fondo la propria situazione e decidere se servirsi della legge 194. Ma per poterlo fare deve avere la garanzia di non vedersi chiudere le porte in faccia quando si reca in ospedale perché di turno c’è un medico obiettore. Proprio per questo motivo chiediamo a gran voce la possibilità di vedere applicata per intero la legge del 1978 che tra i suoi primi punti vede l’obbligo di una maggiore istruzione alla prevenzione e alla contraccezione. Se invece si ha il problema opposto, ovvero quello di non poter avere figli e bisogna far affidamento alla legge 40, quella sulla procreazione assistita, dobbiamo conoscerne i punti e sapere che gli embrioni verranno tutti impiantati e soprattutto non potrà essere fatta alcuna analisi preventiva per verificare eventuali malformazioni o malattie genetiche. Possiamo dunque parlare apertamente di legge settaria poiché tutti coloro che sono affetti da malattie genetiche come ad esempio la beta-talassemia non possono beneficiare della fecondazione assistita in Italia. Il testamento biologico è invece il diritto di ogni cittadino di decidere della propria vita in previsione di un’eventuale mancanza di coscienza di sé e chiedere ad esempio il divieto di un accanimento terapeutico. Le unioni civili, come ci insegna la Spagna di Zapatero, sono un traguardo della società civile, laica e democratica che non può prescindere in un Paese come l’Italia. Riuscire a dare spazio a determinate tematiche è sintomo di una società laica che vuole accrescere il senso che ha di sé. Avere delle buone leggi come la 194 e non poterne avere la sua piena applicazione perché altri – medici obiettori – decidono per le donne, non è sintomo di democrazia. Ecco perché il primo passo che la Sinistra l’Arcobaleno vuole fare è quello di riportare la gente comune a parlare di diritti civili. E soprattutto di diritti.

Thu Apr 03, 2008 09:15:00
Coordinamento Sinistra l'Arcobaleno


A Firenze riparte la caccia ai poveri
autore: redazione

Ormai la questione è stata ridotta a chi conduce meglio e prima la lotta verso i poveri” ha dichiarato stamani il capolista della SA alla Camera per la Toscana Franco Giordano a seguito del provvedimento contro i lavavetri, promosso dall’assessore comunale alla sicurezza di Firenze Graziano Cioni che vuole mettere al bando anche i mendicanti. L’esponente del PD sembra muoversi all’interno della sua città come il giustiziere della notte che protegge i cittadini dai cattivi e brutti mendicanti. La questione dei clochard e dei rom seduti agli angoli delle strade che chiedono l’elemosina non è assolutamente un problema da risolvere con la cacciata degli ultimi dalle città. La nuova politica del PD sembra davvero ormai simile a quella di ben altri partiti che vorrebbero nascondere sotto il tappeto le annose questioni del nostro paese, perché come dice il proverbio “lontano dagli occhi lontano dal cuore”. Se il mendicante non lo vedo, il mendicante non esiste. Bella prova di democrazia davvero! Partito Democratico, ma democratico per chi? Parole queste che ormai rispecchiano l’opinione comune, opinione che vede in questa politica una caccia alle streghe. Per quale motivo non si sente parlare di integrazione? Di alloggi per gli homeless? Il PD sembra davvero ormai lontano dal popolo e dai bisogni di tutti gli individui, anche coloro che vedono negati i diritti fondamentali come una casa e l’assistenza sanitaria. Ma i fiorentini che si sono mobilitati contro il decreto anti-lavavetri cosa ne pensano? “Questo provvedimento contrasta con la tradizione storica della città che si è sempre dimostrata accogliente e tollerante con tutti” ha continuato Giordano. “A Firenze è la volta dell’attacco ai mendicanti da parte dell’assessore Cioni. Si prospettano misure repressive per “ripulire” i marciapiedi, anziché affrontare i problemi che sono all’origine di disagio e povertà”. Lo afferma la senatrice Manuela Palermi, Capolista Sinistra Arcobaleno al Senato per la Toscana. “Da un esponente del Pd, un amministratore di una città civile ed accogliente come Firenze, ascoltiamo la ricetta degna di una tradizione fascista, intollerante ed antidemocratica”. Parla “di vera e propria vergogna” anche Angelo Bonelli, deputato della Sinistra l’Arcobaleno che ha proseguito dicendo che “nemmeno la Lega di Bossi ha mai fatto una proposta simile”. Se questa è la linea del partito di Uolter, tra un po’ potrà iniziare il festival di chi la spara più grossa. Intanto i lavavetri sono già stati fatti fuori, ora tocca ai mendicanti. Tra un po’ chi verrà cacciato dalle città dove il PD governa? Rigate dritto…i prossimi potreste essere voi…


Tue Apr 01, 2008 17:22:23
Coordinamento
Portoferraio

31 marzo 2008 Dichiarazione di Maurizio Zipponi, candidato capolista per la Sinistra Arcobaleno alla Camera in Lombardia 2.“La risposta alla propaganda veltroniana di ieri a Brescia l’hanno data i telegiornali: dal primo aprile un ulteriore stangata per le famiglie italiane, un aumento del 4% sulle bollette.
L’attuale Governo a stragrande maggioranza Pd, deve adesso intervenire per bloccare questi aumenti ingiustificati, che colpiscono particolarmente pensionati, precari e lavoratori dipendenti.
I soldi per farlo ci sono, il famoso extragettito esiste. E’ necessario che si riunisca immediatamente un Consiglio dei Ministri straordinario per decretare uno stop agli aumenti delle tariffe.
Solo così sarà chiaro chi sta davvero dalla parte dei lavoratori”.
Tue Apr 01, 2008 14:03:17
FABRIZIO VAI
Rio nell'Elba


Nel ringraziare TirrenoElbaNews, che come sempre ospita gentilmente i comunicati stampa che inviamo, vorrei precisare alcune cose che sono state dette dal redattore nell’ultimo commento alla comunicazione che all’interno del consiglio comunale di Rio nell’Elba ben sei consiglieri hanno aderito a Sinistra l’Arcobaleno.
Fra l’altro è stato detto che vogliamo arrivare all’appuntamento delle amministrative 2009 nello stesso schieramento del Partito democratico e che tutto ciò segna la conclusione dell’esperienza di Rinascita Riese.

Ebbene, per quanto riguarda il primo punto, Sinistra l’Arcobaleno pur non escludendo possibilità di dialogo con il Pd, cercherà prioritariamente i suoi possibili alleati nella gente e nei movimenti che fanno propri i valori fondanti della sinistra.
Veltroni in questa campagna elettorale ha ripetuto più volte la frase: “finalmente ci siamo liberati della sinistra”; questo credo che non possa passare inosservato, non si puo’ gioire dello spostamento a destra alle elezioni politiche per poi opportunisticamente ricercare alleati a sinistra prima delle elezioni amministrative.

Per quanto riguarda Rinascita Riese, l’esperienza non è assolutamente da ritenersi conclusa. Il fatto che io e Massimiliano Gattoli abbiamo aderito a Sinistra l’Arcobaleno, non implica che un movimento forte e rappresentativo del 49% della popolazione riese, possa dissolversi nel nulla.

Rinascita Riese c’è e continuerà ad esserci, porterà la sua preziosa esperienza, il suo bagaglio di idee, progetti e uomini per contribuire finalmente alla rinascita del nostro paese. Sicuramente Sinistra l’Arcobaleno saprà confrontarsi, ottenere un momento di sintesi ed accogliere le spinte che verranno da chi ha a cuore le sorti di Rio.
Fri Mar 28, 2008 10:15:04
Coordinamento
Portoferraio

27 Marzo 2008 SA in grande crescita.

La Sinistra l’Arcobaleno è in grande crescita. A dirlo è l’istituto di sondaggi Ipr Marketing, che ha reso noto oggi l’ultimo sondaggio elettorale commissionato proprio da SA. Le interviste, effettuate nel periodo compreso tra il 5 e il 25 marzo, hanno dato risposte molto positive. La prima notizia è che la forza politica guidata da Bertinotti alla Camera è data all’8,5%, una previsione maggiore rispetto alle ultime rilevazioni. Ma i dati confortanti non finiscono qui: le interviste, infatti, ci dicono che la tendenza della Sinistra l’Arcobaleno, negli ultimi 10 giorni, segna una crescita giornaliera di 30.000 nuovi consensi. Qui parliamo di 300.000 nuovi voti in più in poco meno di una settimana e a meno di 20 giorni dalle elezioni. Il dato importante per la parte finale di questa campagna è, invece, quello che indica il potenziale elettorale della Sinistra l’Arcobaleno al 14%. Come dire che una parte consistente dell’elettorato, il 6%,alla fine potrebbe decidere di votare per la forza politica guidata da Bertinotti.
Se si leggono con attenzione, i dati mostrano che il 37% dei precari prende in considerazione il voto alla Sinistra l’Arcobaleno, insieme al 61% degli ambientalisti e al 31% di operai e dipendenti, “lo zoccolo duro degli elettori di SA”, chiarisce Antonio Noto, il presidente dell’Ipr Marketing. Nell’elettorato, inoltre, ci sono poi il 27% di donne e il 33% di giovani. Dati che fanno ben sperare per il futuro e premiano la campagna elettorale della Sinistra l’Arcobaleno, concentrata proprio su queste categorie.
A commento del sondaggio in mattinata Alfonso Pecoraro Scanio ha dichiarato: “I cittadini hanno scoperto il trucco del voto utile, che è quello per il precariato, il costo della vita e l’ambiente e non quello per Veltroni o Berlusconi che lo vogliono solo per il loro interesse o per fare l’inciucio dopo le elezioni, come dimostrano i dati del Senato”.

Thu Mar 27, 2008 12:31:56
coordinamento
portoferraio

Care campagni e cari compagni,Il canale televisivo ecotv (www.ecotv.it / canale 906 di Sky) seguirà da vicino la campagna elettorale de La Sinistra, L'Arcobaleno, mandando in onda una serie di trasmissioni giornaliere e settimanali.Vi chiediamo quindi di collaborare per dare massima diffusione e visibilità a questa esperienza pubblicizzandola nelle vostre mailing list, su tutti i materiali stampa (volantini, manifesti, ecc.), sui vostri siti. Vi segnaliamo inoltre che può essere molto utile per tutte le iniziative in programmazione sui territori registrare su dvd o vhs le trasmissioni.

Si tratta di uno strumento di comunicazione immediato, di facile realizzazione ed utilizzabile anche da singoli circoli o comitati.
Thu Mar 27, 2008 12:25:31
osvaldo


Tutto è uguale, siamo tutti uguali. La destra e la sinistra oggi “si differenziano solo per il lato di Montecitorio in cui siedono i parlamentari”: parola di Massimo Calearo, già leader dei padroni metalmeccanici, oggi candidato nelle liste del Partito Democratico. “L’imprenditore è un lavoratore, che rischia, che ci mette del suo”, dopo la bufala del “lavoratore imprenditore di se stesso”, ecco la nuova, brillante, teoria di Valter Veltroni.Così, con un colpo di bacchetta magica, nei luoghi di lavoro e nella società scompaiono le classi, i diversi interessi, i differenti bisogni. Così non ci sono più sfruttatori e sfruttati. Allora la politica non serve.Ma questo mondo dipinto in tinte pastello, questo mondo dai tratti sfumati, non è il mondo in cui viviamo.Nel mondo vero si muore sul lavoro e ci si ammazza per aver perso il lavoro. Nel mondo vero c’è chi si sposta con l’elicottero privato e chi con treni lerci e sempre in ritardo; c’è chi “gioca in borsa” e guadagna miliardi e chi sopravvive con mille euro al mese; c’è chi possiede dimore hollywoodiane e chi per un appartamento di quaranta metri quadri spende metà del suo salario; c’è chi paga le tasse direttamente in busta paga e chi evade; c’è chi è costretto a indebitarsi e chi tiene “i risparmi” in Lussemburgo; c’è chi ha diritto di voto e chi, pur lavorando in questo paese, non esiste.Non è vero che tutto è uguale, non è vero che tutti siamo uguali: ci sono ingiustizie e privilegi, c’è chi comanda e chi subisce, c’è chi fatica e chi non ha problemi.Ci sono le classi, i diversi interessi, i differenti bisogni. Allora serve la politica. Una politica “di parte”, una politica che sceglie quali interessi, quali bisogni rappresentare. Una politica che si pone l’obiettivo di ridurre i privilegi, di sanare le ingiustizie. Una politica che riconosce l’abisso che separa sfruttatori e sfruttati. Allora serve la sinistra. Allora, il 13 e 14 aprile c’è un unico voto utile: quello per chi si è schierato nettamente dalla parte di chi vive del proprio lavoro e si merita di vivere meglio
Thu Mar 27, 2008 12:19:48
gianluca
Isola d'elba

d40A milioni di ragazze e ragazzi è stato nel nostro paese sottratto il futuro, a questa generazione oggi il proprio futuro va subito restituito. La precarietà è divenuta non solo condizione del lavoro, ma condizione della vita: l’assenza di certezze unita e mescolata alla totale assenza di diritti nel lavoro e nell’accesso ai principali elementi della cittadinanza, ci consegnano oggi l’impossibilità per milioni di giovani di realizzare i propri progetti.
Per la prima volta dal dopoguerra, la speranza è stata rovesciata: per i figli si prepara un futuro peggiore dei padri e delle madri, peggiore in termini di diritti, tutele, condizioni economiche e qualità della vita.Ci hanno chiamati bamboccioni, ma nessuno si è chiesto veramente perchè moltissime ragazze e ragazzi sono costretti a rimanere a casa dalle proprie famiglie. Perché è praticamente impossibile in Italia realizzare un progetto di vita autonomo: la mancanza di lavoro, e la precarietà del lavoro che c’è, impediscono, per esempio, di accedere ad un mutuo per la casa, di investire sulla propria creatività e sulle proprie capacità, di dare seguito al proprio percorso di studio. Dal Mezzogiorno è ripresa l’emigrazione dei giovani, sfuggono ad una condizione endemica di non lavoro, di precarietà e di sfruttamento. Per trovare adeguata valorizzazione spesso le nostre energie migliori sono costrette ad emigrare all’estero. Provano a sfuggire ad una economia ed una politica che hanno smesso di riporre fiducia nel talento delle giovani generazioni. Questo paese rincorre il profitto oggi e dimentica la qualità dello sviluppo di domani: nei luoghi della formazione e della ricerca, e in quelli del lavoro, le nuove generazioni sono messe ai margini, sottopagati e sottovalutati da una gerontocrazia che controlla i poteri, rende il paese immobile e impedisce l’innovazione.
Per questo una sinistra all’altezza del tempo presente riconosce come centrale l’esistenza di una questione generazionale e si candida a ricostruire il futuro sottratto alle nuove generazioni e con esso il futuro di questo paese.

Mon Mar 17, 2008 16:59:13
Coordinamento
Portoferraio


Franco Giordano Capolista alla Camera in Toscana per la Sinistra l'Arcobaleno

Sarà presente dalle ore 13.30 - 14.30 a Piombino ad un'incontro con operai della Lusit, viale della Resistenza Portineria delle Acciaierie.
Si può partecipare prendendo la nave delle 11,40 da Portoferraio. PARTECIPATE
Sun Mar 16, 2008 07:01:24
Daniele


«Contro la precarietà? Sposare mio figlio o un milionario»

Silvio Berlusconi, 13 marzo 2008
è nato il blog :

http://barbarasposa mi.ilcannocchiale.i t/
Fri Mar 14, 2008 12:30:10
COORDINAMENTO
Portoferraio


Alla nostalgia fascista si risponde con più Sinistra
“Riemerge una questione fascista, una nostalgia fascista che noi non possiamo permettere attecchisca nel Paese”, cosi’ il presidente della Camera Fausto bertinotti, candidato premier della Sinistra Arcobaleno conclude l’incontro con gli operatori della cultura facendo riferimento alla recente vicenda della candidatura di Ciarrapico nelle liste del Pdl, ma anche ricordando il monito di Gianfranco Fini di qualche giorno fa, quando ebbe a dire che il 13 aprile sara’ la liberazione della sinistra.
“Ciarrapico in maniera rozza e Fini in maniera piu’ intelligente - ha spiegato il presidente della Camera - ognuno dei due a modo suo, ripropongono una questione fascista”. Una sorta di allusione a “mettere fine alla storia del dopoguerra in Italia che ebbe la sinistra come protagonista sia della liberazione che poi della costruzione della Repubblica”.
Il presidente della Camera, fatto questo inciso, si e’ rivolto al suo popolo dicendo: “Al primo posto bisogna mettere il noi nella costruzione del nuovo soggetto politico: il primato assoluto e’ del noi e non dell’io”. Insomma un ammonimento a non fare un semplice cartello elettorale, ma ad andare oltre.
“Altrimenti - ha concluso Bertinotti - non ce la facciamo in questa impresa di avere una sinistra di parte necessaria e indispensabile nel nostro Paese”.

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